Mantova Calcio 1994-95 · Il Mantova ha partecipato ai massimi tornei del Comitato Regionale Emiliano nelle annate 1919-20 e 1994-95 e al Campionato Alta Italia nella stagione 1943-44, che fu un torneo calcistico disputatosi nei territori della Repubblica Sociale Italiana. Nel 2008 fonda la Football Academy Gladiatori, prima scuola di Flag e Football americano in Italia. Dal 1945 al 1949 lo stadio prendeva il nome del militare americano John Robert Nation, caduto in combattimento proprio a Mantova. Venne dunque inviato a combattere in prima linea come sottotenente di complemento, distinguendosi per alcuni atti di eroismo: per aver guidato, nell’agosto del 1917, un assalto al monte Jelenik durante la battaglia della Bainsizza fu proposto dal suo comandante per la medaglia d’argento al valor militare. Nel 1956 la raffineria petrolifera mantovana OZO divenne sponsor del club, cui impose un cambio di colori sociali: la divisa passò dallo schema bianco-azzurro al bianco-rosso (tinte mutuate dal marchio commerciale della raffineria). Nel campionato di Serie A 1995-1996, la Juventus fu il primo club italiano a proporre una maglia recante un composit sponsor, ovvero due marchi pubblicitari assieme: grazie alla possibilità di inserire, nello spazio sul petto, sia il nome dello sponsor stesso sia il suo logo, la società bianconera abbinò sulle proprie divise da gioco il marchio dell’azienda Sony a quello del suo prodotto MiniDisc.

11) LIVERPOOL. Niente di rivoluzionario rispetto all’intoccabile prima maglia dei Reds, altro non fosse che la tonalità di rosso è più scura rispetto al classico rievocando gli anni ‘70. Durante gli europei di calcio del 2008 alcuni ragazzi della curva incontrano e stringono amicizia con alcuni ultras francesi del Lens. Attualmente i gruppi ultras presenti in curva sono gli Ultras Mantova 1975, i DAGAN e lo storico nucleo dei Virgilian’s Kaos. Nel 1970 nell’altra finale Italia-Brasile in Messico sappiamo che sicuramente c’era un fornitore italiano per gli azzurri: il marchio Atala Sport si attribuisce la paternità della fornitura (sollecitati a dare conferma non hanno risposto), ma ci sono anche delle maglie prodotte da Landoni che risalgono a quell’anno. Nel 1998 nasce il gemellaggio con la tifoseria toscana del Prato. A seguito della ristrutturazione praticata nel 2024, il «Martelli» ha una capienza di 11.219 posti a sedere. A seguito della promozione in Serie B nel 2024, il centro sportivo viene risistemato, ammodernato e ribattezzato col nome sponsorizzato Sinergy Mantova Center. A seguito della tragedia di Superga, nel 1949 si decise di attribuire il nome dell’impianto alla memoria di Danilo Martelli, calciatore mantovano del Grande Torino e prima ancora della Marzotto Manerbio e del Brescia.

Puoi stampare i tuoi biglietti direttamente da casa o puoi optare per un servizio di stampa professionale se desideri un risultato ancora più professionale. È il campo di casa di due club calcistici della capitale, il Canon de Yaoundé e il Tonnerre de Yaoundé. Nel 2004 è ospite fisso nel programma Estate sul Due ed è conduttore del programma Sport caffè trasmesso sul canale sardo Nova Televisione. La struttura di base (che integra tali due emblemi in un cerchio partito, con la croce a sinistra e mezzo disco azzurro a destra) è rimasta pressoché inalterato oltre mezzo secolo. L’ulteriore fallimento e rifondazione del Mantova, avvenuto nel 2017, impose nuovamente alla società di adottare transitoriamente uno stemma diverso: ne risultò un ancile palato bianco-rosso, recante a mezza altezza una fascia ricurva bianca contenente il nome sociale, mentre nella parte inferiore s’inseriva un cerchio azzurro contenente la già citata testa di Virgilio. Nel 2023 non si tratta più di una questione di fede calcistica ma più che altro di una vera e propria moda.

Nel 2002 venne introdotta una significativa variante di tale stemma: l’allora presidente del Centro di Coordinamento Mantova Club Davide Mondin e l’allora addetto stampa della società Lucio Castelli trovarono infatti un vecchio gagliardetto del Mantova (risalente agli anni 1950-1960), nel quale l’emblema circolare summenzionato era inserito all’interno di uno scudetto partito bianco-rosso. Subito sopra il nuovo logo del club, il giglio rosso, poi replicato in filigrana al centro della maglia, scelta elegante che sottolinea anche le possibilità grafiche dei nuovi materiali utilizzati. La divisa all-white ghanese si presenta con uno scollo a V senza fronzoli e con la stella nera ghanese stampata in centro. Non sono tuttavia mancate sperimentazioni cromatiche diverse e peculiari: in alcune circostanze il Mantova ha adottato una divisa che declina il summenzionato tema sbarrato sulle tinte giallo-verdi. Altra maglia peculiare adottata dal Mantova è quella creata per celebrare il centenario dalla fondazione, nel 2011: una divisa azzurra attraversata frontalmente da una sbarra biancorossa.

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By Teresa