A parte la forza ossea, il calcio aiuta con molte altre funzioni del corpo. Circa quattro mesi prima della partita contro gli sloveni, l’FC Flora presentò alla federcalcio estone (EFA) un ultimatum firmato da 25 calciatori, che sostenevano che «dovrebbero fare parte della nazionale estone solo coloro che hanno acquisito la cittadinanza estone sulla base della continuità legale». Emblematico è invece il quarto capitolo della raccolta: è l’unico momento in cui Saba mostra una sorta di disprezzo per il calcio o, meglio, per i calciatori, che “odiosi di tanto eran superbi / passavano là sotto” e “tutto vedevano, e non quegli acerbi”. Gli integratori dovrebbero anche essere assunti con molta acqua per evitare la stitichezza. La nazionale estone prese poi parte ai Giochi olimpici del 1924, dove giocò una partita, persa contro gli Stati Uniti, e iniziò a competere nella Coppa del Baltico. Nella stagione successiva il Cagliari, con in panchina il debuttante Daniele Arrigoni e trascinata dal fantasista di Oliena, gioca un campionato dai due volti, fortissimo in casa e fragile in trasferta, rimanendo a lunghi tratti nella parte alta della classifica salvo poi crollare alla fine; la squadra rossoblù chiuderà al 12º posto e raggiungerà per la terza volta nella sua storia la semifinale di Coppa Italia.
Altri elementi di spicco della storia della nazionale sono l’esperto attaccante Andres Oper e il fantasista Konstantin Vassiljev. I miei ragazzi si sono conosciuti solo il giorno prima e non avevano mai giocato assieme. La società bianconera è strutturata in maniera importante, è bella, quadrata: ognuno è al suo posto, sanno quello che devono fare, programmano il futuro, per cui credo sia importante vedere anche come loro lavorano, non solo la squadra in campo. L’Estonia chiuse all’ultimo posto il girone di qualificazione al Mondiale statunitense vinto dall’Italia, con un gol realizzato e 27 subiti, perdendo nove partite su dieci e pareggiando solo una partita contro Malta. Il Boca Juniors ha vinto la partita 1-0 su un controverso rigore, dopodiché la polizia boliviana ha perquisito lo stand dell’arbitro e ha sequestrato diverse magliette del Boca Junior che erano state date alla squadra arbitrale prima della partita. Una partita di calcio ha due metà, non quarti.
Prima della seconda guerra mondiale, la selezione estone fu allenata da sette diversi allenatori ungheresi, tra cui Antal Mally, alla guida dell’Estonia in due periodi distinti. Per la selezione elvetica, e per Vladimir Petkovic, la posta in palio è alta. Ortega è stato regolarmente utilizzato anche nelle competizioni per club sudamericane, Copa Libertadores e Copa Sudamericana . Il 18 luglio 1940 giocò l’ultima partita come nazionale di uno stato indipendente prima dell’occupazione sovietica dell’Estonia: la gara si giocò allo stadio Kadriorg e fu vinta per 2-1 contro la Lettonia. Il problema era stato segnalato ai direttori di gara, che avevano accolto la lamentela. All’epoca la composizione della compagine estone era influenzata dalle politiche di conferimento della cittadinanza. Ma la mossa della nazionalizzazione del calcio polacco, che dalle fondamenta lavora sulla promozione di un calcio quadrato, improntato su grandi doti fisiche e atletiche oltre che sulla freddezza caratteriale di ogni singolo calciatore, è solamente la punta di un iceberg che mira a rafforzare la produzione di giovani talenti da impacchettare e spedire in giro per il mondo. Le qualificazioni al campionato del mondo 2010 videro gli estoni affrontare, tra le altre, la Spagna campione d’Europa in carica e la Turchia, semifinalista di Euro 2008. L’Estonia riuscì a fermare i turchi tra le mura amiche (0-0), ma chiuse il girone al quinto e penultimo posto, con 8 punti ottenuti.
Le qualificazioni al campionato d’Europa 2004 si svolsero sulla stessa falsariga, con due vittorie contro Andorra e due pareggi contro Croazia e Bulgaria, per un totale di 4 gol realizzati e 6 subiti in 8 partite del girone. IL ‘CODICE’ SEGRETO – Uno strepitoso dettaglio della nuova divisa è la stampa all’interno della striscia laterale bianca, con i risultati delle partite degli Invincibles 2003-04 (tutte W e D, ovvero win and draw, che tradotto dall’inglese vuol dire vittorie e pareggi). I firmatari facevano inoltre notare che «la maggior parte delle posizioni occupate dagli estoni nelle nazionali giovanili erano ora occupate da calcistori non in possesso della cittadinanza estone». Le maglie delle divise da calcio da uomo di adidas offrono tagli regolari che si adattano ai movimenti con fluidità, mentre i pannelli in mesh posizionati in punti strategici e tecnologie antiumidità esclusive, come AEROREADY, fanno trapelare la giusta quantità d’aria per combattere accumuli di calore e sudore. Viene spesso utilizzato sui pavimenti di case e aziende e utilizzato anche per realizzare piani di lavoro, mobili, gesso e nella produzione di cemento.
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